Lana non è tornata per scelta alla casa dell'estate, dopo tanti anni. È tornata perché nonna Kitty è morta cadendo dalle scale, e qualcuno deve svuotare la grande villa del Norfolk prima di metterla in vendita. Diciassette anni prima, in quella stessa casa, sua sorella Camille è stata trovata assassinata nella dépendance in giardino: legata a una sedia, il corpo martoriato. L'assassino, il fratello del suo primo amore, è in prigione. La famiglia si è dissolta. La storia è finita. Almeno, così credeva Lana. Poi, nascosto nell'armadio di Camille, spunta un secondo diario segreto. E le parole di sua sorella - una relazione segreta, un amante misterioso, incontri notturni proprio nella dépendance - cominciano a incrinare una certezza che Lana porta dentro di sé da quasi vent'anni: il fatto di aver visto proprio quella persona, la notte dell'omicidio, nel giardino buio. Se si è sbagliata, un innocente sta pagando per una colpa non sua. Se si è sbagliata, il vero assassino è ancora fuori. Ma il diario scompare prima che Lana possa portarlo alla polizia. La casa dell'estate è un thriller che gioca con la memoria e il senso di colpa, con i segreti che le famiglie seppelliscono e il modo in cui il passato torna sempre a reclamare ciò che gli spetta. Un capolavoro di suspense che tiene con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.