Alba, fine Ottocento. Sono ormai passati anni dall'incidente che le ha causato l'amputazione della gamba e da allora Camilla ha imparato a sopportare l'ignoranza paesana e il peso del soprannome che le hanno cucito addosso: la zoppa. Finché a una festa incontra Felice. Dotato d'intelligenza acuta e animo gentile, è il primo a scorgere la bellezza e la forza della ragazza con la gamba di legno. Tra i due nasce un legame ardente, capace di sfidare le convenzioni e la diffidenza delle famiglie. Per amore, Felice rinuncia agli studi di medicina e cerca lavoro nelle saline di Aigues-Mortes, in Francia, dove gli italiani emigrati, sgraditi ai locali, vengono travolti dalla cieca violenza contro lo straniero.
Anna Pavignano è nata a Borgomanero e vive tra Torino e Roma. Scrittrice e sceneggiatrice, ha pubblicato cinque romanzi, racconti e testi per bambini e ragazzi. Tra i suoi libri, il longseller Da domani mi alzo tardi, dedicato a Massimo Troisi, di cui è stata compagna di vita e di lavoro. Ha sceneggiato tutti i film dell'attore e regista napoletano, da Ricomincio da tre a Il postino, per cui è stata candidata all'Oscar. Ha scritto con Mario Martone Laggiù qualcuno mi ama, David di Donatello per il miglior documentario 2023. Nella sua carriera, cominciata da giovanissima, ha collaborato con molti registi, tra cui Michael Radford e Alessandro D'Alatri e due dei suoi libri sono diventati film.