Eravamo realmente imprigionati in una cava immensa. Non si poteva misurare la sua larghezza perché la riva andava allargandosi a perdita d'occhio, né la sua lunghezza perché lo sguardo si fermava a una linea d'orizzonte un po' indecisa. Quanto alla sua altezza, poteva raggiungere parecchie leghe. La parola "caverna" non serve bene a descrivere questo luogo smisurato. Ma le parole della lingua umana non possono bastare a chi si avventura negli abissi del globo.


I classici più amati della letteratura per ragazzi in edizione integrale e, per la prima volta, a leggibilità facilitata. Perché le grandi storie sono di tutti i lettori.