Per capire il capitalismo di oggi, devi leggere questo libro.

In pochi anni Uber ha rivoluzionato, attraverso una app, il modo di spostarsi in città ed è diventata una delle aziende tech più ricche e innovative del mondo. Ma allo stesso tempo, travolta dagli scandali e dalle denunce, ha rischiato di fallire. Ed è per questo che Travis Kalanick, geniale ma controverso cofondatore e Ceo dell'azienda, viene costretto a dimettersi nel 2017.
Quella di Uber è una storia emblematica di un'ascesa e di una caduta esemplari. Una storia di hybris ed eccessi sullo sfondo di una rivoluzione tecnologica, con in palio miliardi di dollari e il futuro dell'industria dei trasporti. È una storia che tocca i temi principali della Silicon Valley nell'ultimo decennio: la rapida evoluzione della tecnologia che entra in collisione con sistemi di lavoro consolidati e travolge un intero settore nel giro di pochi anni. È la storia di un'industria profondamente sessista, dominata da squilibri di genere. È la storia dei metodi, diffusissimi ma poco conosciuti, con cui sono finanziate oggi le startup. È la storia di società high-tech decise a sfruttare i dati dei consumatori, con conseguenze sgradevoli per questi ultimi. Ma, soprattutto, è una storia sui rischi catastrofici che comporta la venerazione cieca della figura del capo: un monito su cosa non si deve più fare per costruire una startup di successo. In poche parole, una lettura necessaria per capire il capitalismo di oggi e di domani.

Per capire il capitalismo di oggi, devi leggere questo libro.

In pochi anni Uber ha rivoluzionato, attraverso una app, il modo di spostarsi in città ed è diventata una delle aziende tech più ricche e innovative del mondo. Ma allo stesso tempo, travolta dagli scandali e dalle denunce, ha rischiato di fallire. Ed è per questo che Travis Kalanick, geniale ma controverso cofondatore e Ceo dell'azienda, viene costretto a dimettersi nel 2017.
Quella di Uber è una storia emblematica di un'ascesa e di una caduta esemplari. Una storia di hybris ed eccessi sullo sfondo di una rivoluzione tecnologica, con in palio miliardi di dollari e il futuro dell'industria dei trasporti. È una storia che tocca i temi principali della Silicon Valley nell'ultimo decennio: la rapida evoluzione della tecnologia che entra in collisione con sistemi di lavoro consolidati e travolge un intero settore nel giro di pochi anni.
È la storia di un'industria profondamente sessista, dominata da squilibri di genere. È la storia dei metodi, diffusissimi ma poco conosciuti, con cui sono finanziate oggi le startup. È la storia di società high-tech decise a sfruttare i dati dei consumatori, con conseguenze sgradevoli per questi ultimi. Ma, soprattutto, è una storia sui rischi catastrofici che comporta la venerazione cieca della figura del capo: un monito su cosa non si deve più fare per costruire una startup di successo. In poche parole, una lettura necessaria per capire il capitalismo di oggi e di domani.