Perché (non) fare il medico passa in rassegna le fasi che si susseguono nel corso della vita professionale di un medico, mettendone in luce i moventi, le fonti di preoccupazione e di soddisfazione e le responsabilità. I capitoli in cui si articola il libro rispondono ad alcune domande, cercando di non tralasciare né i risvolti più intimi e personali né quelli in senso lato sociali: perché scegliere di fare il medico? Come si diventa medici? Come ci si sente, una volta che si è medici? Perché smettere di fare il medico? E, infine, perché tornare a esercitare la professione medica?
Perché (non) fare il medico, quindi, è un libro rivolto a tutti, allo studente (o aspirante studente) di medicina come allo specializzando, ai medici professionisti, ai docenti di medicina, ai pazienti e a chiunque abbia mai pensato, anche solo per un momento, di diventare un medico, o sia semplicemente curioso di saperne di più.