«In questo romanzo travolgente nessuna storia individuale è troppo piccola per essere illuminata.»

- The New York Times-


Corea, anni Trenta. Quando Sunja sale sul battello che la porta
in Giappone, il suo Paese, la Corea, è colpito a morte dall'occupazione
giapponese. Tradita dall'uomo che l'ha fatta innamorare
e da cui aspetta un figlio, per non coprire di vergogna
la locanda che dà da vivere a sua madre, Sunja lascia la sua
casa, al seguito di un giovane pastore che si offre di sposarla.
Ma anche il Giappone si rivelerà un tradimento: quello di un
Paese dove non c'è posto per chi, come lei, viene dalla penisola
occupata. Perché essere coreani nel Giappone del xx secolo
è come giocare al gioco giapponese proibito, il pachinko:
un azzardo, una battaglia contro forze più grandi che solo
uno sfacciato, imprevedibile colpo di fortuna può ribaltare.