Il cibo non è un semplice carburante, ma ha il ruolo fondamentale di «dialogare», a livello molecolare, con il nostro organismo. Per questo nessun farmaco, nessuna terapia, nessun intervento è più potente ed efficace dell'alimentazione quotidiana per prevenire le malattie e mantenerci in salute. Da un medico all'avanguardia, un libro che ci aiuta a ritrovare nel mangiar sano la medicina che tutti stiamo cercando.
Filippo Ongaro, medico degli astronauti dal 2000 al 2007, è il primo italiano a essersi certificato in medicina anti-aging e medicina funzionale negli USA. Autore di numerosi bestseller, tra cui Mangia che ti passa (Piemme, 2011), Mangia che dimagrisci (Piemme, 2012) e Fino a cent'anni (Ponte alle Grazie, 2016), è coach certificato in problem solving e comunicazione strategica. Seguitissimo sui social e su YouTube, ha lasciato l'attività clinica per aiutare le persone a potenziare la salute, raggiungere la massima prestazione psico-fisica e vivere così una vita a pieno. Vive e lavora in Svizzera.

Mettereste della sabbia nel serbatoio della vostra automobile? Certamente no. Eppure molti di noi fanno inconsapevolmente qualcosa di simile, ogni giorno, con una macchina assai più preziosa e delicata: il nostro organismo. In una vita di 80 anni una persona ingerisce in media dalle 30 alle 60 tonnellate di cibo. È quindi poco prudente sottostimare l’effetto della nutrizione sulla nostra salute. Di fatto, però, è ciò che è accaduto negli ultimi cento anni, nel corso dei quali la massiccia industrializzazione della produzione alimentare ha reso la nostra dieta terribilmente povera di nutrienti lasciandola ricca di una sola cosa: le calorie. Le nuove frontiere della genomica ci insegnano però che il cibo non è un semplice carburante, ma ha un ruolo assai più importante: “dialoga” con il nostro organismo, mandando messaggi di salute o malattia. Sul piano scientifico, negli ultimi decenni sono emersi infatti con certezza non solo gli effetti dannosi dell’alimentazione moderna ma anche quelli preventivi e perfino terapeutici dei cibi naturali. È stato scoperto come le sostanze contenute nei cibi sono in grado di interagire con i nostri geni, fino a modulare le risposte cellulari. È questo il campo della nutrigenomica, una disciplina che sta rivoluzionando il modo di considerare il cibo e che ci offre le conoscenze per utilizzare i nutrienti al fine di “riparare” il nostro terreno biologico, impedendo che vi attecchiscano le malattie e favorendo il fiorire della salute.

Da un medico all’avanguardia, che si occupa delle nuove frontiere della prevenzione, un libro prezioso per ritrovare nell’alimentazione corretta la medicina che tutti stiamo cercando.