Enrico Brizzi ci racconta la storia di un uomo e della sua fascinazione per l'antica pratica del viaggiare a piedi, dall'incerto apprendistato sulle orme della madre alle prime avventure fra amici, sino ai grandi pellegrinaggi verso Roma, Gerusalemme e Santiago, e a viaggi lunghi una stagione intera fra le Alpi e la Sicilia. L'autore dell'epocale Jack Frusciante è uscito dal gruppo, dai primi anni del XXI secolo si è rivelato un pioniere della narrazione dedicata ai cammini; in queste pagine presenta per la prima volta una summa degli insegnamenti che la disciplina del camminare gli ha impartito un anno dopo l'altro, soccorrendolo nei momenti complicati e motivandolo al cambiamento. Lezioni di cammino è un testo prezioso perché spiega in maniera franca come prepararsi a un'impresa con lo zaino in spalla e quali errori evitare, e intanto indaga la dimensione più profonda e salvifica del muoversi a passo d'uomo: il nuovo patto che si stipula col tempo, l'arte di decidere ai bivi e quella di scegliere i compagni di viaggio, la magia per cui ogni itinerario si compie tre volte, e del perché la persona che arriva alla meta non è mai la stessa che era partita. Un inno d'amore al cammino come pratica di viaggio ecologica, mezzo insostituibile di conoscenza, da ultimo stile di vita in grado di accompagnarci dai fermenti giovanili alle domande della maturità, da soli o in compagnia, fra amici vecchi e nuovi, in famiglia o con la persona amata, senza mai perdere la curiosità di scoprire quale aspetto ha il mondo dietro la prossima curva, oltre le colline, di là dal valico.