Sibilla è annegata in uno stagno nel bosco nell'estate dei morti del 1984. Assieme a lei c'era un'amica, Luce, che ha sempre spergiurato di non essere entrata in acqua. Anche se era fradicia, quando l'hanno trovata sulla riva. Vent'anni dopo, nello stesso periodo dell'anno e nello stesso bosco, due uomini vengono brutalmente uccisi in un casale abbandonato. A segnalare la presenza dei cadaveri è una ragazza che si presenta con il nome di Sibilla. E il casale in cui si è consumato il delitto è quello in cui aveva abitato Luce che, nel frattempo, sembra essere sparita. Toccherà al commissario Roberto Serra e all'agente Rubina Tonelli cercare di risolvere un caso che coinvolge i vivi e i morti, riprendendo il triste epilogo di una tragedia dimenticata.
GIULIANO PASINI Nato a Zocca in provincia di Modena, è un orgoglioso uomo d'Appennino che vive in pianura, a Treviso.
Socio di Community, una delle più importanti società italiane che si occupano di reputazione, è presidente del Premio Letterario Massarosa e in giuria di altri concorsi italiani e internazionali.
Il suo esordio, Venti corpi nella neve (ora Piemme), diventa subito un caso editoriale, tradotto in diversi Paesi. Seguiranno Io sono lo straniero e Il fiume ti porta via, tutti con protagonista Roberto Serra, poliziotto anomalo e dotato di grande umanità, in perenne fuga da sé stesso e dal male che lo affligge. È così che si muore ne segna il ritorno a Case Rosse, dieci anni dopo il primo romanzo.
Un'ambientazione che ritroviamo, così come la coppia Serra e Tonelli, nell'ultimo appassionante thriller di Pasini, L'estate dei morti.