Parker Santé non spiccica una parola da cinque anni, per l'esattezza da quando suo padre è morto. Così, mentre i suoi compagni di classe programmano il proprio futuro, lui bazzica le hall degli hotel osservando gli ospiti. Ed è proprio al Palace Hotel che Parker incontra una ragazza dai capelli color argento che si fa chiamare Zelda, che sostiene di essere un po' più vecchia di quanto sembri e che vuole uccidersi. In sua compagnia, Parker scoprirà che, per quanti guai la vita ti riservi, esistono sempre ottime ragioni per buttare i piedi giù dal letto ogni mattina.


«Parker, vuoi che me ne vada?» Scossi la testa.
«Allora devi credermi. Perché non voglio passare quello che probabilmente è il mio ultimo giorno di vita a convincere qualcuno che non sono una bugiarda.Ti prometto che, in cambio, crederò a tutto quello che mi dirai tu anche se per tua stessa ammissione sei un ladro, un misantropo, un fannullone e uno scontento cronico.»