«Dopo oltre 40 anni che calpesto i corridoi dei Tribunali sono arrivato a un'amara conclusione: quando hai a che fare con la Giustizia terrena non è né necessario né sufficiente essere innocenti o essere colpevoli, per essere assolti o essere condannati». Antonio Di Pietro, noto ex magistrato ed ex politico e ministro, ha dichiarato, mesi fa, in maniera sorprendente per alcuni, di votare sì al referendum sulla riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. In una breve e brillante dissertazione analizza ciò che servirebbe per far funzionare al meglio la Giustizia; passa in rassegna quelle che, secondo lui, sono le questioni irrisolte e problematiche del nostro sistema giudiziario e spiega perché la riforma andrebbe a sanare alcune inefficienze di sistema che ci portiamo dietro da troppi anni. Con un linguaggio chiaro e accessibile, in polemica aperta contro i "professoroni" del diritto, La Giustizia vista da vicino è un libro necessario per capire i meccanismi più complicati della macchina giudiziaria; uno strumento fondamentale per comprendere meglio il significato e gli obiettivi della riforma.