Una diagnosi di cancro al seno a quarantotto anni, all'apice della carriera: l'annuncio, lo smarrimento, la caduta di tutte le certezze. E un incontro con un uomo speciale: il professor Umberto Veronesi che, oltre a salvargliela, la vita gliela cambierà. Lei è la paziente 0, la prima paziente dello IEO, operata mentre ancora fervono i lavori di completamento di quella struttura d'eccellenza nella cura dei tumori che sta sorgendo alla periferia sud di Milano. Rosanna guarisce e la riconoscenza, oltre alla vicinanza intellettuale con l'uomo che l'ha curata, la convince a farsi coinvolgere in molte delle campagne civili che in quegli anni il Professore intraprende.
Ne nasce un rapporto solido di stima reciproca che non può prescindere però dal momento in cui tutto è cominciato, la circostanza del primo incontro. Chi meglio di lei allora può raccontare Veronesi dalla prospettiva delle pazienti? Ognuna di loro possiede un pezzo del Professore, ognuna di loro ne conserva un ricordo particolare e lo considera "suo" per ciò che le ha dato e lasciato durante la cura della malattia. E Rosanna si fa portavoce di tutte queste storie per ricostruire quella di un grande uomo, prima che un grande medico.

Una diagnosi di cancro al seno a quarantotto anni, all'apice della carriera: l'annuncio, lo smarrimento, la caduta di tutte le certezze. E un incontro con un uomo speciale: il professor Umberto Veronesi che, oltre a salvargliela, la vita gliela cambierà. Lei è la paziente 0, la prima paziente dello IEO, operata mentre ancora fervono i lavori di completamento di quella struttura d'eccellenza nella cura dei tumori che sta sorgendo alla periferia sud di Milano. Rosanna guarisce e la riconoscenza, oltre alla vicinanza intellettuale con l'uomo che l'ha curata, la convince a farsi coinvolgere in molte delle campagne civili che in quegli anni il Professore intraprende.
Ne nasce un rapporto solido di stima reciproca che non può prescindere però dal momento in cui tutto è cominciato, la circostanza del primo incontro. Chi meglio di lei allora può raccontare Veronesi dalla prospettiva delle pazienti? Ognuna di loro possiede un pezzo del Professore, ognuna di loro ne conserva un ricordo particolare e lo considera "suo" per ciò che le ha dato e lasciato durante la cura della malattia. E Rosanna si fa portavoce di tutte queste storie per ricostruire quella di un grande uomo, prima che un grande medico.