«Quella di Federico Pizzarotti è un'esperienza personale e politica che dimostra quanto sia fondamentale una intelligente disposizione al cambiamento.»
dalla Prefazione di Gianrico Carofiglio

Come si combatte il populismo? Che tipo di società auspichiamo per i cittadini di oggi e di domani? Federico Pizzarotti ha le idee molto chiare. Sindaco amato dalla sua città, Parma, ex Movimento 5 Stelle, promotore di "Italia in Comune", ma sempre corteggiato dal centrosinistra, grazie alla sua amministrazione virtuosa è diventato uno dei simboli della buona politica.

Quello del sindaco è un viaggio di sola andata dentro ai problemi che attanagliano l'Europa e i singoli paesi dell'Unione. La paura dell'"altro", la rabbia e l'insicurezza sociale che si trasformano in razzismo, violenza ed egoismo sfrenato si possono sconfiggere solo con una politica inclusiva e solidale. Al sovranismo che, di fatto, porta a una guerra tra poveri, si deve contrapporre un progressismo moderno e allo stesso tempo combattivo, che faccia tesoro delle sconfitte subite dalla vecchia sinistra e sappia ridare speranza ai più deboli, alle periferie del mondo, a chi ha sofferto oltremodo la crisi economica e le trasformazioni imposte dalla globalizzazione. Ma è, soprattutto, il viaggio di un sognatore, pieno di passione e ottimismo, che guarda a un nuovo modello di società e alla costruzione di una nuova classe dirigente.
L'Italia di Federico Pizzarotti, infatti, è un paese ecosostenibile, attento alla protezione delle comunità. In poche parole, un paese più giusto. La sfida è appena cominciata. E sarà una sfida lunga e faticosa. Ma una cosa è certa: il meglio deve ancora venire.

«Quella di Federico Pizzarotti è un'esperienza personale e politica che dimostra quanto sia fondamentale una intelligente disposizione al cambiamento.»
dalla Prefazione di Gianrico Carofiglio

Come si combatte il populismo? Che tipo di società auspichiamo per i cittadini di oggi e di domani? Federico Pizzarotti ha le idee molto chiare. Sindaco amato dalla sua città, Parma, ex Movimento 5 Stelle, promotore di "Italia in Comune", ma sempre corteggiato dal centrosinistra, grazie alla sua amministrazione virtuosa è diventato uno dei simboli della buona politica.

Quello del sindaco è un viaggio di sola andata dentro ai problemi che attanagliano l'Europa e i singoli paesi dell'Unione. La paura dell'"altro", la rabbia e l'insicurezza sociale che si trasformano in razzismo, violenza ed egoismo sfrenato si possono sconfiggere solo con una politica inclusiva e solidale. Al sovranismo che, di fatto, porta a una guerra tra poveri, si deve contrapporre un progressismo moderno e allo stesso tempo combattivo, che faccia tesoro delle sconfitte subite dalla vecchia sinistra e sappia ridare speranza ai più deboli, alle periferie del mondo, a chi ha sofferto oltremodo la crisi economica e le trasformazioni imposte dalla globalizzazione. Ma è, soprattutto, il viaggio di un sognatore, pieno di passione e ottimismo, che guarda a un nuovo modello di società e alla costruzione di una nuova classe dirigente.
L'Italia di Federico Pizzarotti, infatti, è un paese ecosostenibile, attento alla protezione delle comunità. In poche parole, un paese più giusto. La sfida è appena cominciata. E sarà una sfida lunga e faticosa. Ma una cosa è certa: il meglio deve ancora venire.