Un cane fantasma, una lettera anonima, una scarpa rubata... tessere sparse di un intricato mistero, che Sherlock Holmes saprà risolvere con l'intuito e l'acume di sempre.


Un classico liberamente adattato da Geronimo Stilton.

“La cosa più memorabile del Mastino dei Baskerville è l’atmosfera che lo pervade dalla prima all’ultima pagina. Sono a tal punto persuaso di questa affermazione che se mi domandassero qual è il personaggio più importante del romanzo io mi sentirei di dare una risposta forse un po’ sorprendente: non Sherlock Holmes, il più grande detective di tutti i tempi, ma... la brughiera!”
dall’introduzione di Alessandro Gatti