Milano, 30 gennaio 1944: dal binario 21 della Stazione Centrale parte il treno diretto ad Auschwitz. Liliana Segre sarà l'unica bambina a fare ritorno.
A tenerla in vita in quell'inferno di dolore sono il pensiero di suo padre, deportato come lei, e la speranza di ritrovarlo vivo. Un viaggio nell'abisso da cui Liliana riemerge solo grazie all'amore per la vita.