Da ragazzina è una delle protagoniste di Quelli dell'intervallo, serie Disney di successo in cui interpreta uno dei personaggi più amati, Valentina, la «bella della scuola». Cresce sotto i riflettori, tra set, copioni e applausi, convinta che quella sia la sua strada. Poi, all'improvviso, il buio: la serie si interrompe e il sogno si spezza. Giulia è appena maggiorenne e deve reinventarsi, o forse semplicemente trovare il suo posto nel mondo. Sulla carta è una ragazza che ha tutto: una famiglia benestante, una casa, un lavoro assicurato e una vita comoda, nella provincia ordinata e giudicante in cui è nata.Eppure non è felice, perché è cresciuta nel vuoto, in una famiglia piena di irrisolti, in un silenzio assordante che non sa come zittire, sotto lo sguardo indagatore di chi, forse, la vorrebbe diversa da com'è. Abbandonarsi all'alcol sembra l'unica strada: il corpo che si assottiglia, la mente che si frantuma, la sensazione di essere sempre altrove mentre la vita scorre. Le bottiglie svuotate una dopo l'altra sono un tentativo disperato di sentire qualcosa, di mettere a tacere quella vocina che tenta di sabotarla, che le ricorda i suoi fallimenti e non fa sconti. Ci vorrà tempo per arrivare al fondo e risalire, per imparare a guardare il buio senza più annegarci dentro, per scoprire che è possibile perfino amarsi, ascoltarsi senza giudicarsi. Figli del buio è il racconto di una donna e di un'intera generazione, una storia profondamente umana: per chi si sente solo, per chi non si sente visto, per chi non riesce ad aprire il suo cuore. A un padre, a una madre, a un figlio, alla parte luminosa di sé.