Il cervello degli esseri umani è un prodigio della natura. Ogni giorno compie una serie di miracoli: «vede, ascolta, gusta, odora, percepisce le sensazioni tattili. Avverte il dolore, il piacere, la tempera­tura, lo stress, e la gamma completa delle emozioni. Pianifica e risolve».

Eppure, tra tutti i miracoli di cui è capace, la possibilità di ricordare è la cosa più straordinaria di tutte. Senza la memoria, ogni informazione appresa, ogni esperienza attraversata svanirebbe nel nulla: le nostre vite si trasformerebbero in un unico, immutabile istante senza fine, e ognuno di noi si aggirerebbe tra gli altri come una monade senza affetti e legami durevoli.

«Ma per quanto miracolosa» ci avverte la neuroscienziata Lisa Genova in questo splendido saggio di divulgazione scritto con il talento della narratrice, «la memoria non è perfetta. I nostri cervelli non sono progettati per registrare i nomi delle persone, ricordare un'azione da compiere più tardi, o catalogare tutto ciò che ci troviamo davanti. Abbiamo queste "lacune" perché siamo tarati così. Anche nelle menti più brillanti la memoria è fallibile.»
Per questo, comprendere le dinamiche e la struttura della memoria, le sue vulnerabilità e i suoi incredibili poteri ci può aiutare - sempre nelle parole di Lisa Genova - a «incrementare in modo incalcolabile la nostra capacità di ricordare e affrontare con più consapevolezza le situazioni in cui - inevitabilmente - dimentichiamo. Avremo esorcizzato la paura. E questo può davvero cambiarci la vita.»

Il cervello degli esseri umani è un prodigio della natura. Ogni giorno compie una serie di miracoli: «vede, ascolta, gusta, odora, percepisce le sensazioni tattili. Avverte il dolore, il piacere, la tempera­tura, lo stress, e la gamma completa delle emozioni. Pianifica e risolve».

Eppure, tra tutti i miracoli di cui è capace, la possibilità di ricordare è la cosa più straordinaria di tutte. Senza la memoria, ogni informazione appresa, ogni esperienza attraversata svanirebbe nel nulla: le nostre vite si trasformerebbero in un unico, immutabile istante senza fine, e ognuno di noi si aggirerebbe tra gli altri come una monade senza affetti e legami durevoli.

«Ma per quanto miracolosa» ci avverte la neuroscienziata Lisa Genova in questo splendido saggio di divulgazione scritto con il talento della narratrice, «la memoria non è perfetta. I nostri cervelli non sono progettati per registrare i nomi delle persone, ricordare un'azione da compiere più tardi, o catalogare tutto ciò che ci troviamo davanti. Abbiamo queste "lacune" perché siamo tarati così. Anche nelle menti più brillanti la memoria è fallibile.»
Per questo, comprendere le dinamiche e la struttura della memoria, le sue vulnerabilità e i suoi incredibili poteri ci può aiutare - sempre nelle parole di Lisa Genova - a «incrementare in modo incalcolabile la nostra capacità di ricordare e affrontare con più consapevolezza le situazioni in cui - inevitabilmente - dimentichiamo. Avremo esorcizzato la paura. E questo può davvero cambiarci la vita.»