«Capire chi sei, non è cosa da poco. C'è il rischio di non scoprirlo mai. Di vivere la vita di qualcun altro. Di mentire a sé stessi.» Per oltre vent'anni, Francesco Vidotto è stato direttore generale di un importante gruppo industriale. Viaggiava in elicottero e mangiava nei migliori ristoranti, eppure si sentiva povero. Povero di tempo. Finché decide di lasciarsi andare e ritornare in montagna, tra le Dolomiti, nella sua terra d'origine. Lì le giornate filano al ritmo delle stagioni, e Francesco scopre che «l'orologio più prezioso è quello che ti puoi permettere di non portare». Lassù, tra l'occasione di guardare le stelle e di ascoltare il bosco, ha ritrovato il valore della memoria. Questa è la sua storia.