Sa sempre toccare le corde giuste la regina Elisabetta e lo ha dimostrato, ancora una volta, lo scorso 5 aprile quando dal castello di Windsor ha parlato alla nazione piegata dall’emergenza coronavirus. Per rassicurare i suoi sudditi la sovrana si è ispirata al glorioso passato del paese e ha concluso i 4 minuti di discorso con un messaggio di speranza, “We will meet again”, richiamo al titolo di una canzone del 1939 di Vera Lynn diventata il simbolo della resistenza britannica durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.

Nessuno quanto lei è regina anche nell’uso della simbologia.

Nel rivolgersi ai sudditi, per la quarta volta durante il suo lunghissimo regno, Elisabetta, ha indossato, come in occasione del primo messaggio alla nazione nel ’91, un vestito verde, il colore preferito suo e di suo padre, re Giorgio VI.

L'attenzione ai dettagli, la dedizione alla corona accompagnata da una straordinaria abilità di adeguarsi ad ogni tornante della storia, rimanendo sempre uguale a se stessa, hanno fatto della sovrana un gigante della nostra epoca.

È amata, ammirata e rispettata dentro e fuori i confini nazionali, capace di imporre uno stile, il suo, e dettare le mode.

Nonostante una lista d’attesa per il trono arrivata alla terza generazione, fanno sempre capo a lei tutte le notizie e tutti gli aneddoti che ruotano intorno alla monarchia britannica. Lei è il riferimento ultimo di ciò che oltre al prestigio ha alimentato il gossip del Palazzo, da Diana a Camilla, a Margaret, ad Andrea, a Harry e Meghan.

D’altra parte è la regina dei record sì, ma è anche la matriarca di una famiglia a cui toccherà onorare l’eredità morale ineccepibile di Elisabetta II, conosciuta in tutto il mondo, diventata un’icona pop, che ha bypassato interi decenni rimanendo, a quasi 100 anni, l’unica, vera, insostituibile regina d’Inghilterra.

Si è detto e scritto molto su Elisabetta II durante la sua lunga vita. Tuttavia sentivo il bisogno di dire altro e in maniera differente. Sicuramente è un racconto diverso, molto semplice da consultare. “Elisabetta II dalla A alla Z” è il libro da leggere anche in ordine sparso seguendo un filo logico tutto personale per soddisfare le priorità individuali su aneddoti, luoghi, nomi di cose o persone che ruotano intorno alla sovrana. Dentro al libro troverete la vita, i dati e le curiosità che accompagnano o hanno accompagnato Elisabetta II, diventata regina per caso, e in Africa, del più antico trono del mondo. Una sovrana che ha dimostrato di essere ben più grande del suo ufficio.