È una calda mattina di giugno, e la Commenda di Prè, nel cuore multietnico del centro storico di Genova, è affollata come sempre, quando due uomini a volto coperto arrivano in auto e uno di loro comincia a sparare nel mucchio, scatenando il terrore.
Tutto come ieri, il nostro nuovo romanzo, parte da qui. Parte da un luogo simbolico di Genova, crocevia di traffici fin dal Medioevo e punto nevralgico su cui si accendono i riflettori ogni volta che si parla di immigrazione. E parte dal ricordo di un trauma nella nostra storia comune, vale a dire da quel 3 febbraio 2018, quando Luca Traini arrivò a Macerata a bordo di un'Alfa Romeo nera e cominciò a sparare con una semiautomatica calibro 9, ferendo sei persone di origine subsahariana.
Ci troviamo ovviamente in un romanzo, per cui i riferimenti all'attentato di Macerata si fermano giusto alla suggestione iniziale, per prendere poi una strada narrativa del tutto diversa. Anche in queste pagine, tuttavia, il caos scatenato dall'assalto ha una vasta eco, e attira le attenzioni della politica e della stampa, tra speculazioni immediate e tensioni che rischiano di distruggere l'equilibrio già precario della città.
In tutto questo, il nostro vicequestore aggiunto Nigra pare distratto da altri pensieri: tanto per cominciare si trova a Napoli, dove lo aspetta l'attesa e temuta presentazione ai genitori del suo compagno Rocco. E poi ha un braccio al collo, perché pochi giorni prima è stato colpito di striscio da una pallottola: chi ha letto Il punto di vista di Dio ricorderà perfettamente come e perché, anche se non è fondamentale saperlo per leggere questa avventura, tanto più che lo stesso Nigra non ha alcun desiderio di parlarne. Come se non bastasse, un antico amore sta riaffiorando dal passato con una serie insistente di messaggi.
È a questo punto che una rivelazione costringerà Nigra a tornare in servizio a Genova: l'attentato pare collegato all'unico caso irrisolto della sua carriera. E come potrebbe resistere, un tipo come lui, alla possibilità di chiudere quella vicenda che lo tormenta da anni? E anche, come potrebbe non lasciarsi coinvolgere dalla sorte della giovanissima, sboccata e terrorizzata Nayana, che ha visto in faccia uno degli attentatori e per questo sta rischiando la vita?
Dopo le indagini di Nuvole barocche e Il punto di vista di Dio, Tutto come ieri è forse il romanzo in cui Nigra ci ha rivelato di più la sua personalità complessa, mostrandoci ancora una volta come i personaggi vivano di vita propria, e quanto amino giocare a nascondino con i loro autori.