"Comincia qui la storia di qualcuno che non aveva niente, neanche il nome:

io l'ho sentita, e ora la racconto, prima dicendo un dove, poi un come.

Nacque da campesinos, contadini con poca terra e molta povertà:

e certo, appena nata, ebbe un nome, Carmen, Eugenia, Ana, Luz, chissà".

 

Roberto Piumini, uno degli scrittori per ragazzi più importanti, torna dal 25 ottobre nelle librerie con un nuovo libro per ragazzi “Quel che finisce bene. Storie di bambini intorno al mondo” realizzato in collaborazione con l’UNICEF per La Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia (26 ottobre 2016). Ad ogni copia venduta 1 euro sarà devoluto all’UNICEF.

Nove ragazzi. Nove storie di possibile felicità. Da paesi diversi e attraverso esperienze difficili, ognuno dei protagonisti di questi racconti raggiunge una vita migliore. Mescolando con storie vere e paesaggi immaginari, ogni storia ha un suo particolare modo narrativo: un dialogo, una ballata in rima, un racconto giornalistico, uno scambio di lettere, un testo rap e tanto altro ancora.

Il libro tratta temi importanti e di attualità per i giovani di oggi: inclusione, diversità, difficoltà, confronto, dialogo, diritti. Per questo motivo può anche essere un ottimo strumento per le insegnanti che vogliono parlare di questi argomenti in classe.

Al termine del libro, la scrittrice Bianca Pitzorno spiega la Convenzione sui diritti dell’infanzia.