Due grandi attori per due storie indimenticabili

Julianne Moore ha vinto l'Oscar come miglior attrice protagonista in Still Alice (scritto e diretto da Richard Glatzer e Wash Westmoreland), tratto da Still Alice - Perdersi di Lisa Genova, pubblicato in Italia da Piemme.

Julianne Moore, nel discorso di ringraziamento, si è augurata che il film "accenda una luce sul morbo di Alzheimer: troppe persone che soffrono di questa patologia si sentono sole e almeno questo film potrebbe far capire che non lo sono".

Eddie Redmayne si è aggiudicato il premio come miglior attore protagonista per La teoria del tutto (The Theory of Everything) di James Marsh, ispirato alla vita di Stephen Hawking, e tratto dalla biografia Verso l'infinito (Travelling to Infinity: My Life With Stephen), scritta da Jane Wilde Hawking, ex-moglie del fisico, e pubblicata in Italia da Piemme.

Eddie Redmayne ha invece dedicato il premio a Stephen Hawking, l'astrofisico protagonista del film da lui interpretato e del libro da cui il film è tratto: "Questo premio è per tutti coloro nel mondo che combattono la Sla, ed è per lui, lo custodirò per lui".

Due grandi protagonisti per due storie importanti e reali che hanno al centro la fiducia nella vita e l'importanza dei sentimenti nella lotta contro la malattia.