Luna è la nuova collana del Battello a Vapore dove le scrittrici di oggi parlano alle donne di domani.

In libreria mancano romanzi dedicati alla Generazione Z. I ragazzə passano da storie middle grade ai romanzi per adulti, non c’è una vera e propria letteratura di passaggio ma nelle serie tv le vicende sono raccontate in maniera cruda e diretta.

In Luna, nuova collana del Battello a Vapore, si vuole dare voce a scrittrici e illustratrici donne: i temi forti sono trattati in modo esplicito, senza censure.

L'intenzione di questa collana è colmare questo spazio vuoto: perché le donne di oggi possano ritrovarsi, o trovare store anche lontane dal loro vissuto attraverso cui scoprire esperienze diverse.

I primi due romanzi della collana sono: Speciale Elsa di Roberta Marasco, che scrive di temi femministi nel suo blog Rosapercaso; Era solo un selfie di Cristina Obber, giornalista e saggista che si occupa di stereotipi e violenza di genere.

Alla fine dei libri, inoltre, è stata inserita un'intervista alle autrici.

Speciale Elsa di Roberta Marasco, con illustrazione di  Alessandra Berenato

speciale elsaElsa ha 14 anni e una famiglia scombussolata: il padre, dopo il divorzio, si è rifatto una vita ed è assente; la madre si prende cura dei nonni paterni, perché la nonna si è ammalata e il bar di famiglia è stato chiuso.

Per far fronte ai problemi economici, il bar viene affittato a una troupe televisiva che vuole usarlo come scenario per una commedia romantica. Elsa viene assunta come comparsa e passa tutto il giorno ad annoiarsi aspettando che le riprese finiscano.

Una sera ad una festa, dopo una lite con la migliore amica e il fratello, una ragazza bellissima le si avvicina per consolarla. Elsa non sa il suo nome ma la sua presenza è così forte che Elsa si sente attratta da lei. Le due quasi si baciano ma vengono interrotte.

Il giorno seguente Elsa scopre l'identità della ragazza misteriosa: è Nora, l'attrice protagonista del film. Elsa si troverà quindi davanti a una scelta: restare single in eterno e fuggire dal quartiere o rischiare tutto e innamorarsi?

Era solo un selfie di Cristina Obber, con illustrazione di Giorgia Marras

solo un selfieAnita è la capitana della squadra di pallanuoto della sua scuola: è l'unica ragazza del team e i maschi non sembrano accettare la sua leadership. Gli unici che la considerano sono Yuri, il suo migliore amico, e Ste di cui Anita nota gli sguardi strani.

Ste si dichiara e i due si mettono insieme: Ste è dolcissimo quando è con lei ma con gli altri ragazzi si comporta in maniera sgarbata e spesso la ignora. Quando Anita decide di lasciarlo, Ste va su tutte le furie e fa una cosa imperdonabile: nella chat della squadra invia un video intimo di Anita. La ragazza, insieme all'aiuto della sua migliore amica Clara, dovrà cercare di dare un senso a tutto questo e capire come andare avanti.