Che cos’è “Likecrazia”? E’ un libro sulla politica di oggi, certamente. Ma è anche un libro sulla televisione, sui talk-show, su cosa c’è dietro le quinte di questa forma così popolare di informazione e intrattenimento. E per altro verso è anche un libro sui social network, su come questa nuova modalità di interazione e comunicazione ha cambiato le nostre vite, e al tempo stesso su come fa sentire il suo impatto sui media tradizionali.

“Likecrazia” è tutto questo e molto di più. E’ un libro su di noi, sull’”ogm” umano, su come siamo e su come stiamo cambiando, su come subiamo influenze e su come contemporaneamente le esercitiamo sui protagonisti della vita pubblica.

Dunque, c’è da concludere che l’arena politica sia diventata una sorta di “X Factor” permanente? In qualche misura, sì, con tutti i rischi del caso, che il libro non nasconde, e anzi esamina in modo dettagliato. Ma senza spocchia, senza moralismo, senza giudizio (o pregiudizio) negativo: è la democrazia, e l’agorà del nostro tempo, che funziona così.

Questo è il teatro in cui siamo chiamati a combattere la battaglia delle idee: occorre conoscerlo, capirlo, e, di volta in volta, come attori o come spettatori, fare la nostra parte nel modo più libero e consapevole.