Un debutto mozzafiato. Una protagonista straordinaria.

Becky Masterman si afferma con quest’esordio come una delle voci più originali del thriller contemporaneo.

La luce che muore è un thriller che ha come protagonista una donna, Brigid Quinn, ex agente FBI esperta in reati sessuali, un personaggio con un passato non proprio tranquillo. Passato che torna a galla quando si tratta di fare i conti con un caso irrisolto, una ferita aperta nella carriera di Brigid che non può tirarsi indietro di fronte a un mistero legato a un omicidio irrisolto, a una notte orribile che torna a bussare alla sua porta.

Pubblicato in USA nel 2013, La luce che muore è uscito in Italia in anteprima digitale a novembre 2014: la stampa lo ha recensito come un esordio sensazionale, incontrando il consenso dei lettori che hanno molto amato soprattutto la personalità complessa e controversa di questa detective. Ecco come l'autrice ci racconta la protagonista, Brigid Quinn:

«Brigid Quinn è un’agente speciale dell’FBI che solo quando arriva alla pensione anticipata riesce finalmente a sposarsi, a farsi degli amici, ad avere dei carlini, a cercare di far parte di quel mondo civile che, nella sua vita, non ha fatto altro che cercare di proteggere, per il bene altrui. È una donna la cui priorità nella vita è fare in modo che il suo gruppo di lettura non scopra mai che lei è in grado di uccidere a mani nude. Ho amato questo personaggio esuberante, generoso, arrabbiato e triste allo stesso tempo, così esperto dei sentieri del male ma così imbranato nel mettere assieme un pranzo. Inoltre, poiché zoppico un pochino perché ho avuto la polio, trovo sia fantastico immaginare una donna che è ancora fisicamente prestante, in grado di far fronte a un aggressore e di avere la meglio. Forse può piacere a qualcun altro, ho pensato. Ho mandato una richiesta a un agente, che mi ha risposto: “Nessuno ha interesse in una donna che abbia più di trent’anni”. Ho aspettato. Tempo alcuni anni, il mondo è in qualche modo cambiato – forse è stata Helen Mirren agli Oscar – e di colpo le donne di una certa età sono diventate più interessanti. Ci ho riprovato. Questa volta mi ha chiamata l’agente letteraria Helen Heller. “Sono anni che cerco un personaggio come questo”, mi ha detto.»

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“Un thriller rovente, che vi darà una scossa e vi farà schizzare al cielo le pulsazioni cardiache… La Masterman ha fatto bene i compiti, quanto a studio della crime fiction, e lo dimostra magistralmente nascondendo le prove più importanti nel posto più improbabile: sotto gli occhi di tutti. Ma questo libro raggira il lettore in modo troppo brillante perché chi legge riesca a precedere Brigid nelle scoperte sconvolgenti che la attendono.” (Janet Maslin, The New York Times)

www.beckymasterman.com