«C'era un qualcosa di libero e selvaggio in quell'acqua torbida che la rendeva cento volte più desiderabile del mio bagno tiepido del sabato sera. Ma era un'illusione il suo incresparsi: non era acqua libera, come non ero libera io.»

Nella Francia di Louis XIII e del cardinale Richelieu, due giovani donne vivono gli stessi aneliti di ribellione, cercando di non piegarsi a chi le vorrebbe pedine in una partita giocata da altri. I loro destini s'incrociano e si snodano in questo romanzo, costruito con la struttura di feuilleton ottocentesco, che - grazie alla penna di Alessandra Giovanile,Virna Mejetta - ci riporta al tempo violento in cui comandavano le spade e solo le ribelli facevano sentire la propria voce. Prima di essere ricondotte al silenzio.
Ma ora non è il tempo del silenzio. Ora è il tempo delle parole, quelle che le autrici hanno deciso di donare ai nostri lettori con un inedito dedicato alla scrittura a come sia scrivere un romanzo di questo tipo, a quattro mani e un oceano di distanza.

La domanda che ci fanno più spesso è: come si fa a scrivere a quattro mani?
La domanda che invece dovrebbero farci è: come si fa a scrivere insieme quando ci si conosce a malapena e si vive a 8998 km di distanza?La storia della nostra amicizia e del nostro sodalizio creativo nasce sul web, dalla reciproca lettura delle nostre fanfiction. Ci muovevamo entrambe nella Parigi del ‘600 pur vivendo una a Torino e l'altra a Bogotà. I personaggi storici che le nostre eroine incrociavano erano comuni ai due intrecci e quindi ci è parso naturale fondere le loro avventure in un’unica vicenda.Ci abbiamo creduto a tal punto da voler trasformare le fanfiction in un romanzo. Il fuso orario non ci ha certo aiutato.
Per Alessandra voleva dire sfruttare la notte per cercare di far coincidere il più possibile le ore di veglia e di lavoro insieme.
E per Virna imbarcarsi in molti voli transoceanici per incontrarci e coordinare momenti di ricerca e ispirazione in Francia. Ne è nato anche un lungo periodo di studio per dare una solida base storica alle vicende romanzate e per riuscire a far respirare a chi leggerà una Parigi seicentesca più autentica possibile.
Aiutate dalle tecnologie moderne abbiamo disegnato un mondo in cui si leggeva solo a lume di candela.