Ballerina, pittore, scrittore… cosa vuoi diventare da grande?

Immaginare il futuro non è così facile come si pensa: per questo motivo abbiamo selezionato dieci libri perfetti per chi sta cercando l’ispirazione, in qualcuno o qualcosa.

Più luminosa di una stella di Carla Fracci e Aurora Marsotto: 

Per un danzatore, soprattutto alle prime armi, è fondamentale avere qualcuno che creda in te. 

Giulia è appena arrivata nella casa in cui passerà le vacanze estive quando scopre che la sua vicina è Carla Fracci. L'étoile italiana più famosa al mondo insegnerà alla bambina i suoi segreti per interpretare i personaggi e ballare. 

Questa è l’ultima testimonianza scritta lasciata da Fracci in cui racconta ai giovani non solo la sua vita ma cosa significava per lei indossare le punte.

Dal pianto al sorriso di Lia Levi: Lia Levi trova in un cassetto alcuni fogli piegati a metà, stretti da un cordoncino viola. Quando li legge ricorda: è un romanzo che ha scritto durante la permanenza in un collegio di suore, dove i suoi genitori l’avevano portata per sfuggire alle persecuzioni razziali antisemitiche.

Questa “Breve storia di dominazione tedesca” è un racconto finito di scrivere, come riporta la data sui fogli, il 26-12-1944, quando Lia Levi aveva 12 anni. Nella storia si parla di una famiglia ebrea, non la sua ma una simile, che vive lo stesso dolore, si nasconde con la stessa paura. 

In fondo al libro sono state inserite le pagine originali, scritte a mano, dove tra un errore di battitura e una sbavatura, spunta persino il disegno di una bandiera italiana.

Volevo solo dipingere i girasoli di Fabrizio Altieri: Agostino e Stefano sono molto amici, come i loro padri, anche se uno combatte con i fascisti e l’altro con i partigiani. 

Un giorno, da un treno merci stipato di persone, vedono una “bambina, avrà avuto cinque anni, sembrava vecchia”. 

I suoi occhi sono spenti, come quelli dei ciechi. Erica lascia cadere nella mano di Agostino un bigliettino che lui nasconde subito in tasca, ma non sa perché. 

Anche la mamma di questa bambina fa cadere un bigliettino a terra, e così tutti gli altri. Sono tantissimi. Agostino e Stefano li raccolgono e se li nascondono in tasca. Su tutti ci sono scritti dei messaggi di rassicurazione: stanno bene, non si devono preoccupare a casa. 

Ma i due ragazzi capiscono che c’è qualcosa che non va. Decidono prima di spedire quelle lettere, poi partono alla ricerca di Erica, che sembra avere la capacità di dipingere luoghi meravigliosi, come prima che ci passasse sopra la guerra.

Mistero Caravaggio di Costantino d’Orazio: Caravaggio capisce che vuole fare il pittore già da ragazzino, quando suo padre lo porta a Milano e vede il Cenacolo di Leonardo da Vinci. In quel momento decide che vuole diventare il mago dei colori. Caravaggio scopre che con un pennello può fare magie e trasformare ogni quadro in un incantesimo ma non sempre è facile, soprattutto quando diventi famoso e tutti gli uomini più importanti dell’Italia vogliono i tuoi quadri.

Dante e Giotto di Pierdomenico Baccalario: la storia vera di due amici d’infanzia, Dante e Giotto, che si confrontano e scontrano a colpi di spada. Dante è ancora arrabbiato per quello scherzo finito male quando erano bambini; Giotto invece è il solito spiritoso. 

Ogni capitolo è un Canto dedicato alle vicende che li ha visti protagonisti: per esempio nel V si racconta di come dei prodi cavalieri non disdegnano una rissa, oppure nel VI si parla di come una merenda sull’erba può risollevare lo spirito di due giovani ragazzi.

Da che parte stare di Alberto Melis: com’erano Paolo Borsellino e Giovanni Falcone da bambini? Giovanni amava i soldatini di piombo e le spade di legno, con le quali andava spesso di nascosto al mare per battersi a duello con gli amici; Paolo giocava con il suo cavalluccio di cartapesta, regalato dal signor Bagnasco, un vecchietto con una bottega di giocattoli.

Attraverso le parole delle due sorelle, Maria e Rita, scopriamo come queste due persone, troppo spesso trasformate in personaggi, hanno incespicato sui primi ostacoli della vita, a volte trasgredendo le regole ma sapendo sempre scegliere quale fosse la via giusta da seguire.

Vogliamo la luna di Daniela Palumbo: 

Delfino. Pochi mesi fa eravamo tutti chiusi in casa. [...] Sembrava non esserci nessuna buona notizia. [...] Eppure un giorno arrivò questa notizia inaspettata: i delfini erano tornati nella laguna di Venezia.  [...] Questa notizia mi ha dato un segno di speranza: non è troppo tardi per cercare un rimedio all’inquinamento.

Centoquaranta ragazze e ragazzi hanno scelto una parola da portarsi dietro nel futuro. La pandemia ha cambiato il modo in cui vediamo il mondo, ma c’è una cosa che non ha distrutto: i sogni di chi ha ancora tutta la vita davanti.

Dalla parte dei bambini: venti storie di bambini e dei loro diritti. Ci sono Marta che sfida i bulli; Fausto che nasconde un libro sotto alla giacca; Maria che libera la sua voce solo di notte perché ha paura di fare troppo rumore durante il giorno e disturbare suo padre, sempre in cerca di lavoro; Sara che difende, prima da bambina poi come insegnante, il diritto di esprimersi come si vuole. 

Lo Specchio di Lorenzo di Gabriele Clima e Sarah Khoury: nel mondo di Lorenzo non ci sono tante persone, solo mamma, papà e il fratello Michele. La sua scuola è al centro di un bosco, Sofia, una volpe bianca, è la sua vicina di banco. Quando però il bambino trova uno specchietto vede che Sofia si è trasformata in una bambina…

Questa dolce storia illustrata ci racconta che i bambini autistici non hanno bisogno di supereroi: a loro basta solo un pizzico di empatia e molto amore.