Stéphane Charbonnier, in arte Charb (Conflans-Sainte-Honorine, 21 agosto 1967 – Parigi, 7 gennaio 2015), è stato uno dei più noti fumettisti e autori satirici francesi. Impegnato a sinistra, è stato un difensore infaticabile della libertà di espressione. Ha collaborato con numerose testate, tra cui L’Écho des savanes, Télérama e L’Humanité. Ha diretto Charlie Hebdo dal 2009 fino alla morte, avvenuta nell’assalto terroristico di matrice islamica alla redazione del giornale in cui hanno perso la vita dodici persone. Molte erano state le minacce prima di quel giorno, nel 2011 la sede del giornale era stata distrutta da un attentato incendiario alla vigilia della pubblicazione di un numero della rivista dal titolo Charia Hebdo che raccoglieva vignette su Maometto. Nel 2013 era stato inserito nella “lista nera” – un elenco di persone da uccidere – divulgata da Al Qaeda. Di Charb Piemme ha già pubblicato Lettera ai truffatori dell’islamofobia, il libro consegnato all’editore francese due giorni prima di essere ucciso.