Ex direttore generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute dal 2014 all'ottobre 2017, è stato poi fino al 30 giugno 2021 direttore generale aggiunto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, dopo quarant'anni di attività medica e gestionale prevalentemente in Paesi in via di sviluppo o in transizione. Durante le fasi più acute della pandemia, la trasmissione della Rai Report e la trasmissione de La7 Non è l'arena lo hanno accusato di aver fatto pressioni per far eliminare dal sito dell'oms un rapporto critico sull'operato del governo italiano e di non aver aggiornato il piano pandemico per l'Italia.
Dopo avere smentito fattualmente i giornalisti che lo accusavano, ha successivamente depositato presso la Procura di Bergamo e reso pubbliche le comunicazioni, le evidenze e le circostanze, poi ribadite dalla stessa oms, che ne confermano la posizione.