Nasce a Denno, in provincia di Trento, nel 1948. Entra nel seminario minore degli Stimmatini e, dopo anni di studio alternato con esperienze di lavoro operaio in fabbrica, nel 1974 emette la professione perpetua.
Studia teologia a Verona e consegue la licenza in Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma. Decide poi, d’accordo con i suoi superiori, di andare al Sud e, nel 1978, viene ordinato sacerdote nella Cattedrale di Crotone. Dopo varie esperienze, fra cui quella di cappellano ospedaliero a Bari e prete nelle carceri, nel 1994 viene nominato vescovo di Locri-Gerace, ma per tutti in Calabria continuerà a essere “padre Giancarlo”. Negli anni dell’episcopato acquisterà notorietà anche civile inserendo nell’azione pastorale una riflessione su cosa significa una dura ed efficace opposizione alla ’ndrangheta.
Nel 2007 è promosso arcivescovo nella diocesi di Campobasso-Bojano. Dal 2010 è Presidente della Commissione per i problemi sociali e del lavoro della Conferenza Episcopale Italiana.
Tra le varie pubblicazioni ricordiamo: Il nostro Sud in un Paese (reciprocamente) solidale (Città Nuova, 2010).