Otto mesi ad ascoltare Milano che si infila tra le sbarre di San Vittore. Clacson, sirene, la vita che va avanti senza di lui. Lorenzo Visconti, per tutti il Drago, ha perso il distintivo, la fiducia nella giustizia ed è diventato vegetariano. Ha avuto il tempo di farsi un'idea di chi lo ha voluto togliere di mezzo: qualcuno, mentre indagava sugli abusi edilizi in città, aveva tutto l'interesse a vederlo dietro le sbarre. Ora è libero e gira le strade di notte in sella alla sua Ducati Monster, senza più regole che possano fermarlo. Quando un padre disperato gli chiede di fare luce sulla morte della figlia Micol, caso archiviato troppo in fretta come suicidio dalla polizia, il Drago accetta. Ha bisogno di soldi. Ma c'è altro: più si addentra nel passato della ragazza e più il nome di Micol si incrocia con gli stessi cantieri, gli stessi soci, le stesse firme su cui stava indagando otto mesi prima, poco prima di finire in cella. A fargli da spalla c'è Jamel, hacker franco-algerino con una laurea in ingegneria aerospaziale appesa al muro del bagno e un polveroso presente dietro al bancone di un negozio di telefonia. Diversissimi tra loro, sono forse gli unici che possano scoprire le fondamenta marce su cui si regge la città. La legge dei duri è un noir metropolitano che scava nel cuore sporco della nuova Milano e racconta il passato nascosto di un personaggio indimenticabile, il Drago.