Tutti a Torregrande conoscono la Residenza della Luna. Un piccolo paradiso di villette eleganti a due passi dal mare, nascosto dal verde selvaggio della Sardegna, dove ogni estate si raduna la Oristano che conta. Fuori dai suoi cancelli scintillanti restano la trascuratezza della borgata e il caos del turismo di massa. Mentre, all'interno, gli ospiti sono certi che il male non possa raggiungerli. Poi l'incantesimo si spezza. Una mattina, il corpo di Chiara De Angelis, sedici anni appena, viene trovato nella piscina del residence. I segni sul collo cancellano subito ogni dubbio: la ragazza non è annegata. Qualcuno l'ha uccisa. A capo delle indagini c'è Diana Falchi, ispettrice rigorosa che si fida solo dei fatti, abituata a tenere a bada le emozioni e i propri fantasmi. Ma quando all'omicidio si aggiunge la misteriosa scomparsa di una professoressa, la procura non ha dubbi. Servono rinforzi. E il caso vuole che Oreste Ginevra, criminologo brillante e fuori dal tempo, accompagnato dalla vecchia spider Alfa Romeo e dall'inseparabile boston terrier, sia in vacanza proprio in Sardegna. Costretti a lavorare insieme, tra diffidenze e rivalità, Diana e Oreste iniziano a scavare sotto la facciata della provincia perbene e arrivano a una condivisa, inquietante certezza: Chiara ha visto qualcosa che non avrebbe mai dovuto vedere. Con Omicidio a Torregrande Matteo Manca firma un giallo d'atmosfera teso e magnetico che incrina il mito del luogo sicuro e svela la verità più spaventosa di tutte: a volte, il male è più vicino di quanto immaginiamo.