«L'Europa è l'ultimo grande baluardo di libertà capace di guidare una reazione alle autocrazie che avanzano. Quella che abbiamo davanti è una un'antica sfida ideale e morale: difendere la nostra libertà costruendo finalmente gli Stati Uniti d'Europa. È sempre stato il nostro destino; ora non abbiamo alternative, dobbiamo compierlo.». Difendere la libertà è molte cose insieme: un'analisi lucida ed efferata sul «tramonto dell'occidente» per come lo abbiamo conosciuto, sulle trasformazioni geopolitiche e tecnologiche in atto, sul capitalismo predatorio e oligarchico delle élite, sulle mutazioni antropologiche che Trump, Putin e Xi stanno imponendo alla realtà; un manifesto politico per l'Europa e per la sua agognata costruzione in un'unione forte ed autosufficiente, anche dal punto di vista militare; una chiamata alle armi dei cittadini contro la mollezza di una parte delle sue classi dirigenti e contro i cattivi maestri che prosperano, una critica dura verso coloro che, con troppa sufficienza o pigrizia intellettuale, di fatto o a parole stanno dalla parte degli autocrati o dei regimi sanguinari. Un libro di grande attualità che entra nel dibattito contemporaneo con veemenza e con l'intelligenza di chi ha capito, prima e meglio di altri, la posta in gioco in ballo in questi anni di grandi cambiamenti e di nuove opportunità ma anche di enormi rischi per i cittadini di oggi e di domani.