Provenza, 1347. Elea Blanchet è una levatrice e aspirante erborista con un talento straordinario. Ma per la sorte toccata a sua madre, sa che deve restare al proprio posto. Così accetta in silenzio il suo ruolo: assistere le donne incinte nella sua Avignone, trascorrere il tempo con il padre e la sorella Margot e rifugiarsi nei boschi per raccogliere erbe quando può. Almeno su una cosa è determinata: conservare la poca libertà che le resta evitando il matrimonio - a differenza di Margot, che sta per sposare un uomo legato dolorosamente alla morte della madre. Poi, per caso, Elea incontra Guy de Chauliac, "Guigo", l'enigmatico medico personale di papa Clemente, che contro ogni previsione accetta di prenderla come apprendista. Sotto la sua guida, si apre per lei un mondo nuovo, fatto di prestigio e casi clinici affascinanti. Ma proprio allora la peste raggiunge l'Europa, rendendo il lavoro di Elea e Guigo più urgente che mai. E non basta: la regina Giovanna, caduta in disgrazia, arriva ad Avignone per essere processata con l'accusa di aver ucciso il marito, ed è incinta e bisognosa di una levatrice... Mentre la Morte Nera si diffonde decimando la città e il parto della regina si avvicina, gli abitanti di Avignone, sempre più disperati, cercano un capro espiatorio, scatenando una caccia alle streghe. Così Elea si ritrova a combattere una guerra che sembra impossibile da vincere.