Questo libro non è l'autobiografia di un uomo che si sente arrivato, né un manuale di business per affaristi in cerca di scorciatoie facili. È il racconto diretto, concreto e personale di chi sa cosa significa davvero fare impresa oggi. Un libro per chi vuole costruire qualcosa di proprio, ma senza perdere il contatto con ciò che conta: la visione, i valori, le persone, il cuore, l'umiltà e soprattutto le radici, quelle a cui Steven Basalari, figlio del fondatore della storica discoteca Number One di Brescia, è saldamente ancorato. Il fiuto per gli affari è di famiglia e gli scorre nelle vene, ma lui non si è accontentato. Non gli bastava essere «il figlio di»: si è rimboccato le maniche ogni giorno, senza mai dare per scontata la propria fortuna, nella convinzione che il denaro, senza valori solidi, sia soltanto il preludio alla rovina. Da questa eredità - molto più preziosa di quella economica - ha preso forma una visione imprenditoriale solida, brillante, «affamata», umana. Attraverso il racconto della sua esperienza professionale, senza cliché e senza il timore di mostrare anche gli errori e i passi falsi, Steven apre ai lettori le porte del suo successo: consigli, dritte, segreti per stimolare altri a inseguire la propria passione e trasformarla in business. Perché per fare impresa sono necessari i capitali, ma per cominciare e non cadere serve il cuore.