«È stato scritto di tutto sul caso Moro. Una vita intera non basterebbe per leggere la mole di documenti che si sono accumulati negli anni tra indagini, atti giudiziari e sentenze; o per seguire l'incessante pubblicazione di nuovi saggi, scritti complottisti e autobiografie. Per avere l'ardire di aggiungere qualcosa di originale bisogna inciampare in un elemento nuovo. È ciò che è accaduto a me quando ho visto il disegno diventato l'oggetto di questa inchiesta. Un documento autentico che sembra indicare il luogo della detenzione di Aldo Moro e può cambiare radicalmente quel che sappiamo della sua prigionia». Un libro che riscrive l'"affare Moro" e che getta una nuova luce su un episodio che ha cambiato per sempre il corso della storia, non solo politica, del nostro Paese. Una rivelazione che farà molto discutere per le implicazioni della scoperta.