Eloisa e Abelardo

1116, Regno di Francia. Eloisa è una donna fuori dal comune. Chiusa in convento fin da giovanissima, senza sapere nulla dei genitori, non è mai riuscita ad abituarsi a quella vita, una prigione fatta di polvere, silenzio e litanie, per lei prive di senso, ripetute all'infinito. L'unico modo di evadere è chiudersi nella biblioteca del convento dell'Argenteuil e perdersi tra le righe dei manoscritti che lì vengono conservati. Per questo, il giorno in cui le viene consegnata la lettera di suo zio Fulberto, che la invita a raggiungerlo a Parigi a vivere con lui, fuori da quelle odiate mura, Eloisa...
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La fine di Scipione

«Io e Annibale siamo stati entrambi grandi generali, traditi dai nostri rispettivi...
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Il tradimento di Roma

Il mio nome è Publio Cornelio Scipione. Sono stato due volte console, censore e...
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Invicta Legio

In un momento terribile per la Repubblica, spetta a Publio Cornelio Scipione, l'Africano,...
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L'africano

È il 235 a.C. quando nasce a Roma Publio Cornelio Scipione, noto ai posteri come...
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Il pane del diavolo

1416, Castello di Fénis. Marion è una cuoca straordinaria. Le sue origini saracene...
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La biblioteca segreta di Leonardo

Un grande genio 
sempre alla ricerca 
della verità. Un matematico di...
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L'acquaiola

Maria ha quindici anni, vive in un paesino dell'Appennino centro meridionale d'Italia...
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Non ti lascerò andare

«Come Il paziente inglese, un grande romanzo di guerra e amore.» BBC2 1943. Mentre...
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L'ultimo spartito di Rossini

Scrivere un romanzo ispirato alla biografia di Gioacchino Rossini, nell'anno del...
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Omicidi nella Domus

Una villa patrizia alle porte di Roma. Una serie di morti sospette che potrebbero...
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