Lelia e Richard sono una coppia felice. La loro casa è accogliente, intrisa della rassicurante complicità che li lega. È sera, la festa di Natale dei loro più cari amici è già cominciata e loro sono in ritardo. Mentre si stanno vestendo di corsa, fanno l’amore, con urgenza e passione. Quella è la sera in cui la loro bambina viene concepita. Ma è anche la sera in cui conoscono la donna che travolgerà la loro vita. Un volto qualsiasi in mezzo ad altre persone, una macchia indistinta. Lelia e Richard ne registrano appena la presenza durante la cena. Eppure cè qualcosa in Sylvie, un fascino sottile, quasi impercettibile ma che emerge pian piano dalla sua figura esile, discreta, infida. E lei se ne serve con determinazione per ottenere l’oggetto del suo desiderio. Dopo alcuni incontri apparentemente casuali con Richard, riesce a insinuarsi nei suoi pensieri, esercitando su di lui un’insana attrazione che sfocerà in un legame intenso e ossessivo. E mentre il rapporto tra Lelia e Richard va a fondo, squassato anche dalla prospettiva della bambina in arrivo, Sylvie conduce un gioco di cui è vittima lei stessa, schiava di un torbido passato. Ma adesso sa esattamente quello che vuole.