Tutta colpa di certi romanzi

Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER



«Prendete una come Bridget. Datele qualche anno di più, una figlia di undici anni, e un ex- marito gay (d'altra parte, quale maschio etero discuterebbe per ore dell'esatta sfumatura di verde di una tendina?). Ah, datele anche la solita pancetta da strizzare all'occorrenza in panciere super-elasticizzate, e avrete Sadie Fuller. Sadie passa le giornate tra figlia, casa e battaglie perse con la gelida domestica tedesca. Non è più giovanissima: compra occhiali da lettura a stecche, come un tempo comprava le sigarette, e ha i capelli di un castano che è il risultato della chimica applicata a svariate sfumature di grigio. E infatti, non solo per problemi di vista, di uomini non ne vede neanche col cannocchiale. Eppure - tenetevi forte - la notte Sadie si siede al computer e si trasforma in K.T. Briggs: un'autrice di romanzi erotici di successo, inventrice di personaggi sensualissimi in situazioni caldissime (di solito in ascensore o taxi). La aiuterà tutto questo scrivere di sesso a trovare, se non l'amore, almeno un uomo con cui condividere qualche piano di ascensore? Sembra di no. Almeno fino al giorno in cui qualcuno che assomiglia molto all'affascinantissimo amministratore delegato del suo ultimo romanzo si materializza, come per magia, nel reparto pappine per neonati del supermercato...


Un romanzo spassosissimo eppure romantico, che prende in giro l'ondata dei romanzi erotici e intanto ci regala una protagonista incredibilmente vera, che resterà con noi molto a lungo: perché Sadie Fuller, ammettiamolo, è un po' tutte noi e, se ha trovato l'amore lei, ce la possiamo fare anche noi. Basta conoscere la formula magica del sorriso.»


Rossella Calabrò

Elizabeth Maxwell

Ha vissuto a lungo sulla costa est degli Stati Uniti fino a una mattina particolarmente piovosa di febbraio...
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