«Trattali male e ti correranno dietro» recita un vecchio adagio. Ed è una sacrosanta verità. Se tutto quello a cui le persone amano dare la caccia, per definizione sfugge, ne consegue che essere sempre disponibili, carine, immancabilmente presenti, non è che la strada più breve e sicura verso il fallimento. Perché una realtà deve essere fatalmente riconosciuta: gli uomini preferiscono le «stronze». Amano chi dà loro la sensazione di aver vinto magari una battaglia ma mai la guerra, chi sa camminare con le proprie gambe, chi offre sempre nuove sfide. Insomma, agli uomini, in fondo, piace soffrire.
Brillantemente suddiviso in quattro sezioni – come maltrattare un uomo prima di accettare un invito, al primo appuntamento, all’inizio di una relazione e quando la relazione prosegue – Trattali male sa essere utile e al tempo stesso estremamente divertente, diretto e insieme raffinato. Per rivolgersi a tutte le donne interessate agli uomini in generale o a un uomo in particolare. Confuta cattivi consigli. Smaschera false verità. Rivela regole fondamentali. È per le migliaia di lettrici che l’hanno entusiasticamente adottato un meraviglioso navigatore satellitare per le relazioni con l’altro sesso. E prima ancora è un generatore nucleare di autostima.
Resta un ultimo punto interrogativo. Perché mai si dovrebbe dar retta a Gerry, un uomo? Semplice: perché è assolutamente informato e assolutamente disinteressato.