C’è Remo, bevitore libertario, poeta e straccione, e la sua amata Bombolina, che lo adora quando non lo prende a bottigliate in testa. E il conte Costa Arrigoni, un nobile burlone che ama gli scherzi folli e che per un terribile scherzo del destino si farà folle per amore.

C’è Bighe Boghe, improbabile yankee in salsa pistoiese, fanatico del boogie woogie, e Tubo, un partigiano che non ha mai dimenticato la bella staffetta che combatté con lui in montagna…

E poi ci sono le loro avventure e disavventure, che si mescolano alla storia collettiva dai tempi della guerra ai giorni nostri, sul palcoscenico di una Toscana sospesa tra passato e futuro, provinciale ma verace, contraddittoria e talvolta feroce, eppure vitale e capace di tenerezza.

Matti, litigiosi, cavallereschi, irresistibili: sono i toscani innamorati di Vauro Senesi, piccoli eroi irriducibili, anticonformisti per natura, capaci delle più spassose nefandezze e dei gesti più intrepidi. Impossibile non innamorarsene, impossibile non lasciarsi catturare da questa rocambolesca sarabanda di tragici amori e strampalate imprese, commoventi pazzie e instancabili ribellioni.