A Makers Village, una cittadina dello stato di New York, due bambine di dieci anni scompaiono nel nulla. Di loro resta soltanto una bicicletta abbandonata alla fermata dell'autobus. Difficile per Rouge Kendall, poliziotto incaricato delle indagini, non tornare con la mente a quindici anni prima, quando fu Susan, sua sorella gemella, a sparire, per fare ritorno senza un alito di vita che le corresse nelle vene. Il responsabile di quel crimine sta ancora scontando la sua pena, nonostante si sia sempre dichiarato innocente. Dietro quelle sbarre Rouge vede solo un mostro di cui ha difficoltà anche solo a pronunciare il nome. Serve lo sguardo più distaccato di Ali Cray, psicologa legale specializzata in abusi sui minori, per mettere in discussione la sua colpevolezza. Perché le analogie di quel caso con gli eventi recenti potrebbero fare ritenere che l'assassino sia ancora fuori, libero di agire indisturbato.
E mentre, con il procedere delle indagini, la vicenda si tinge di note sempre più inquietanti, cresce la paura per la sorte delle piccole. Ma forse, di fronte al lento dipanarsi di un sadico disegno, è proprio la verità a spaventare più di ogni altra cosa. E quando viene a galla, è per svelare qualcosa di impensabile e profondamente sconcertante.