Ester è una professoressa, una che ci crede, che crede nel suo lavoro, nel suo ruolo. Fin da ragazza, da quando frequenta la parrocchia e aiuta don Carlo, un prete di borgata che legge ai ragazzi don Milani oltre che il Vangelo e cerca di strappare i figli degli ultimi al loro destino di esclusione. È stato lui a creare il doposcuola in cui Ester ha compiuto i primi passi da insegnante. Ma la storia non si ferma davanti ai muri dell’oratorio, e mentre Battisti e Guccini prendono il posto di Modugno sul giradischi, scorrono le notizie della guerra in Vietnam, le contestazioni studentesche, la bomba a Piazza Fontana, le scritte “Assassini” sui muri della scuola. Qualcuno cambia chiesa, come Giovanni, il primo amore di Ester, avvertendo che “Dio è morto” e che ci sono altre battaglie da combattere, riunioni di comitato, e poi chissà. Qualcun altro continua sulla stessa strada, con rinnovata dedizione, rinnovato amore.

Attraverso la vicenda appassionata e appassionante di Ester, prima scolara e studentessa e poi professoressa, Vauro Senesi ripercorre oltre quarant’anni di scuola e di società italiana, dagli anni sessanta a oggi. Un’emozionante narrativa sociale in cui i peggiori e i migliori anni della nostra vita si animano nella storia di un’insegnante che tutti avremmo voluto avere.