È nel ’90 che Chiara inizia a dedicarsi ai ragazzi di strada, al «popolo della notte», nei luoghi più degradati di Roma, negli inferi dell’emarginazione, della tossicodipendenza. Nasce così «Nuovi Orizzonti» che – dalla prima comunità residenziale – si trasforma in breve tempo in una vera e propria «factory dell’amore» con più di duecento Centri di accoglienza e di formazione, oltre settecento Équipe di servizio, cinque Cittadelle Cielo in via di realizzazione e più di trecentocinquantamila Cavalieri della Luce impegnati a portare la rivoluzione dell’amore nel mondo. Una irresistibile impresa, «un vero miracolo», dice Chiara, che non avrebbe potuto realizzarsi senza l’aiuto di Dio, di centinaia di volontari e di tantissimi amici.

È nel ’90 che Chiara inizia a dedicarsi ai ragazzi di strada, al «popolo della notte», nei luoghi più degradati di Roma, negli inferi dell’emarginazione, della tossicodipendenza. Nasce così «Nuovi Orizzonti» che – dalla prima comunità residenziale – si trasforma in breve tempo in una vera e propria «factory dell’amore» con più di duecento Centri di accoglienza e di formazione, oltre settecento Équipe di servizio, cinque Cittadelle Cielo in via di realizzazione e più di trecentocinquantamila Cavalieri della Luce impegnati a portare la rivoluzione dell’amore nel mondo. Una irresistibile impresa, «un vero miracolo», dice Chiara, che non avrebbe potuto realizzarsi senza l’aiuto di Dio, di centinaia di volontari e di tantissimi amici.