Sophie è sempre stata la regina delle liste: perfettamente organizzata nello stilare elenchi di cose da fare. Ma poi immancabilmente in ritardo nel metterle in pratica.
Ora che un incidente se l’è portata via (proprio la sera in cui indossava la biancheria peggiore, i mutandoni gialli da nonna!), passa in rassegna tutto ciò di cui si sarebbe voluta accorgere prima. Per esempio, che la vita è breve e non vale la pena sprecare tempo a contare calorie. O che il matrimonio è come un aereo, e non bisogna farsi spaventare dalle turbolenze. Oppure, che le vere amiche sono quelle pronte a condividere – dopo le serate alcoliche e i concerti della vita da single – anche il primo giorno di scuola di tuo figlio.
Sophie non si rassegna a lasciare le persone che ama, adesso completamente perse senza di lei: il suo bambino, ancora molto piccolo, e suo marito, un uomo capace di innaffiare una pianta per un anno prima di accorgersi che era di plastica. Non si dà pace per non avergli detto più spesso che lo amava così com’è, e non sa perdonarsi per non aver mai rivelato alla sua migliore amica qualcosa che le nascondeva da un po’.
Ma forse la nuova Sophie, bizzarro angelo custode, può aiutare tutti loro ad andare avanti senza di lei. Forse, in qualche modo, è ancora in tempo per rimediare ai segreti e alle parole non dette.
Una storia romantica e un po’ magica che, senza mai perdere la leggerezza, invita a non dare per scontato nessun istante e nessuna persona della propria vita.