Si dice che le donne in dolce attesa abbiano le voglie.
Io, per esempio, cerco di reprimere quella di uccidere mio marito.
È tutta colpa sua se sto così: è luiche mi ha messa incinta.

Enrica e Giaco stanno insieme da dodici anni. Da quando lei, adolescente inquieta, con qualche chilo di troppo, aveva deciso di uscire da una sorta di clausura autoimposta e se lo era trovato davanti, bello come il sole (a parte l'orrenda camicia floreale). Una storia fatta di complicità, risate, sfide affrontate insieme, supporto reciproco, fino a quando...
...fino a quando, dopo un'indimenticabile vacanza a Positano e nove mesi di dolce attesa, da due sono diventati tre, con Emma, tre meravigliosi chili di tenerezza e una dose massiccia di novità.
Dopo aver brillantemente (o quasi) superato i primi due terribili anni, però, ecco iniziare una nuova avventura, una nuova gravidanza e una nuova bambina in arrivo.
Ed è qui che Enrica fa una grande scoperta: una mamma resta sempre una donna e non può/deve perdere nulla della sua femminilità, non deve lasciarsi andare, anche se a volte, con tre ore di sonno e un corpo in continua mutazione, non è facile guardarsi allo specchio o avere la lucidità di fare anche solo un accostamento cromatico decente quando si veste.
Uno spassoso video fatto per caso, una figlia che a tre anni capisce molto più di certi coetanei, un marito pronto ad assecondarla (o a bloccarla) nei momenti opportuni, un gruppo di amici di salvataggio e un fondamentale budget mensile per lo shopping, sono gli ingredienti per affrontare al meglio tutto ciò che le sta capitando.
Una commedia brillante e ironica sulla più grande sfida che una donna possa affrontare: essere una brava mamma cercando di restare se stessa (con un guardaroba non necessariamente premaman, ovvio!).

Si dice che le donne in dolce attesa abbiano le voglie.
Io, per esempio, cerco di reprimere quella di uccidere mio marito.
È tutta colpa sua se sto così: è luiche mi ha messa incinta.

Enrica e Giaco stanno insieme da dodici anni. Da quando lei, adolescente inquieta, con qualche chilo di troppo, aveva deciso di uscire da una sorta di clausura autoimposta e se lo era trovato davanti, bello come il sole (a parte l'orrenda camicia floreale). Una storia fatta di complicità, risate, sfide affrontate insieme, supporto reciproco, fino a quando...
...fino a quando, dopo un'indimenticabile vacanza a Positano e nove mesi di dolce attesa, da due sono diventati tre, con Emma, tre meravigliosi chili di tenerezza e una dose massiccia di novità.
Dopo aver brillantemente (o quasi) superato i primi due terribili anni, però, ecco iniziare una nuova avventura, una nuova gravidanza e una nuova bambina in arrivo.
Ed è qui che Enrica fa una grande scoperta: una mamma resta sempre una donna e non può/deve perdere nulla della sua femminilità, non deve lasciarsi andare, anche se a volte, con tre ore di sonno e un corpo in continua mutazione, non è facile guardarsi allo specchio o avere la lucidità di fare anche solo un accostamento cromatico decente quando si veste.
Uno spassoso video fatto per caso, una figlia che a tre anni capisce molto più di certi coetanei, un marito pronto ad assecondarla (o a bloccarla) nei momenti opportuni, un gruppo di amici di salvataggio e un fondamentale budget mensile per lo shopping, sono gli ingredienti per affrontare al meglio tutto ciò che le sta capitando.
Una commedia brillante e ironica sulla più grande sfida che una donna possa affrontare: essere una brava mamma cercando di restare se stessa (con un guardaroba non necessariamente premaman, ovvio!).