«Davvero parti tutta sola soletta?» «Ma sei sicura?» «Certo che sei proprio coraggiosa!».
Sì, avevo deciso di partire sola, io e il mio zaino, un mese intero dall'altra parte del mondo fantasticando luoghi esotici e romantici. Per dimenticare i miei conti in sospeso: l'età che avanza, l'amore che latita, il contratto di lavoro da rinnovare, i tanti progetti ormai abbandonati. L'estate arrivava e si preannunciava davvero calda. Io partivo per andare incontro all'inverno.

Comincia così l'avventura della viaggiatrice, escursionista, vagabonda, passeggera, visitatrice, gitana - ma mai turista! - Luxuria. Alla scoperta di un Perù che non ti aspetti.
Da Lima ad Arequipa, da Cuzco a Machu Picchu, in una goduria continua di colori, sapori e profumi, ma soprattutto incontri. Un viaggio narrativamente intenso, esaltante, che non tralascia di raccontare le contraddizioni di un Sud America che si vuole moderno, ma che ancora patisce la prepotenza di antichi popoli invasori con la presunzione di una superiorità culturale che si è arrogata il diritto di distruggere usi e costumi considerati selvaggi e demoniaci, in realtà tutti da scoprire, perché ricchi di profondità e saggezza spirituale.
Fra un piatto di chupe de camarones, l'imperdibile zuppa di gamberi, e una danza a Inti, il leggendario dio del Sole, si viene trascinati nella magia di un Paese e, quasi senza accorgersene, si comincia a vagheggiare di preparare la valigia per raggiungere la Pachamama, quella Madre Terra peruviana che sa accogliere chiunque abbia voglia di perdersi e ritrovarsi, lasciandosi amare, stupire e conquistare dalla sua leggerezza.

«Davvero parti tutta sola soletta?» «Ma sei sicura?» «Certo che sei proprio coraggiosa!». Sì, avevo deciso di partire sola, io e il mio zaino, un mese intero dall'altra parte del mondo fantasticando luoghi esotici e romantici. Per dimenticare i miei conti in sospeso: l'età che avanza, l'amore che latita, il contratto di lavoro da rinnovare, i tanti progetti ormai abbandonati. L'estate arrivava e si preannunciava davvero calda. Io partivo per andare incontro all'inverno.

Comincia così l'avventura della viaggiatrice, escursionista, vagabonda, passeggera, visitatrice, gitana - ma mai turista! - Luxuria. Alla scoperta di un Perù che non ti aspetti.
Da Lima ad Arequipa, da Cuzco a Machu Picchu, in una goduria continua di colori, sapori e profumi, ma soprattutto incontri. Un viaggio narrativamente intenso, esaltante, che non tralascia di raccontare le contraddizioni di un Sud America che si vuole moderno, ma che ancora patisce la prepotenza di antichi popoli invasori con la presunzione di una superiorità culturale che si è arrogata il diritto di distruggere usi e costumi considerati selvaggi e demoniaci, in realtà tutti da scoprire, perché ricchi di profondità e saggezza spirituale.
Fra un piatto di chupe de camarones, l'imperdibile zuppa di gamberi, e una danza a Inti, il leggendario dio del Sole, si viene trascinati nella magia di un Paese e, quasi senza accorgersene, si comincia a vagheggiare di preparare la valigia per raggiungere la Pachamama, quella Madre Terra peruviana che sa accogliere chiunque abbia voglia di perdersi e ritrovarsi, lasciandosi amare, stupire e conquistare dalla sua leggerezza.