Una famosa frase di papa Paolo VI, «l’uomo d’oggi ha più bisogno di testimoni che di maestri», definisce perfettamente padre Livio Fanzaga, direttore e anima di quel prodigio di evangelizzazione e di managerialità che è Radio Maria.
Chi non lo conosce, lo immagina come uno sprovveduto «padre Mariano dei poveri», che lancia anatemi dall’etere e invoca punizioni divine sui peccatori. Chi lo conosce sa invece che è preparatissimo – laureato in Teologia e in Filosofia, appartiene a uno degli Ordini religiosi culturalmente più qualificati, quello degli Scolopi – e che ha abbandonato una soddisfacente attività apostolica per seguire l’appello che si è sentito rivolgere direttamente dalla Regina della Pace, la Vergine, che da oltre ventisei anni appare ogni giorno ad alcuni veggenti di Medjugorje ripetendo un pressante invito alla conversione del cuore.
Forte di questo invito, padre Livio prese nel 1987 la guida di Radio Maria, all’epoca una piccola emittente locale del Comasco. Da allora è stato un crescendo di ascolti incredibile. Dall’Italia al mondo il passo è stato breve, fino alla costituzione nel 1998 della “Famiglia Mondiale di Radio Maria”, l’associazione internazionale delle emittenti che, diffusa in decine di Paesi di tutto il mondo, raggiunge ormai centinaia di milioni di ascoltatori.
In questi appassionanti dialoghi, il racconto di un’avventura personale e mediatica che continua a generare miracoli di conversione.