Se ti ritrovi a crescere gironzolando in tutù in un quartiere portoricano. Se tua madre, un’ebrea hippy e pagana, sta pensando da qualche tempo di farsi suora e tuo padre invece è impantanato in una bizzarra fase di regressione adolescenziale. Se il tuo imprinting con l’universo maschile è un rocambolesco incontro con una rock star... allora il minimo che si possa dire della tua vita è che sembra un romanzo. Ma dalla tragicomica esperienza della prima volta alla scoperta di un talento da collezionista di uomini sbagliati, dalla ribellione dei giorni della scuola allo scontro frontale con il mondo del lavoro, la storia di Susan è anche la storia di una generazione di ragazze e di donne, magari di due generazioni, e forse un po’ di tutte. Una storia esilarante, irriverente, sfacciatamente onesta. E quando sulla scena compare l’uomo giusto, anche insolentemente felice.