Di Charlie Mortdecai – mercante d’arte e bon vivant dai molteplici vizi e dalle discutibili abitudini – è piuttosto difficile sbarazzarsi: lo sanno bene i servizi segreti di un certo numero di paesi, e lo sapeva il suo ex compagno delle elementari Martland, il poliziotto passato a miglior vita nel tentativo di acchiapparlo e di ritrovare il prezioso quadro di Goya che Charlie aveva “preso in prestito” dal Prado di Madrid. Ma tutto ciò è acqua passata: trattosi in salvo in qualche modo che non vogliamo sapere, Charlie può tornare indisturbato alla cara vecchia vita –  il canarino che lo sveglia delicatamente intonando un allegro motivetto, il brandy a colazione, la gioia di comandare a bacchetta il suo tirapiedi Jock e quella di rifilare un falso smaccato a qualche ignaro collezionista. Ma la ritrovata libertà ha un prezzo: perché i servizi segreti americani lo lascino vivo, Charlie dovrà sposare Johanna, la vedova ninfomane di uno dei suoi migliori clienti – il fu miliardario texano Krampf. Johanna, a quanto pare, è a capo di diverse organizzazioni criminali, tra cui quella dei camerieri cinesi –  dicono, potentissima – e quella delle amazzoni fissate col regicidio. In cambio della vita, Charlie dovrà fingersi suo complice, e fare la spia ai servizi segreti che da tempo stanno alle costole di Johanna, in un doppio, triplo, quadruplo gioco… Ci riuscirà? Per fortuna c’è Jock col suo tirapugni ad aiutarlo quando si mette proprio male.

Il secondo irresistibile episodio della saga culto di Kyril Bonfiglioli è ancora più irriverente e rocambolesco di quanto vi aspettereste: un romanzo di geniale comicità e sorprendente arguzia, da leggere anche se non avete ancora fatto la conoscenza dell’onorevole Charlie Mortdecai.

Secondo episodio della saga di culto con protagonista Charlie Mortdecai, questo romanzo può essere letto anche da chi non sa ancora chi era costui: Charlie Mortdecai, mercante d’arte dissoluto e immorale, dall’abbondante girovita e dalle nobilissime origini, con un debole per le battutacce, il brandy, le donne dalle gambe lunghissime e i falsi d’autore. Il suo geniale autore, Kyril Bonfiglioli – oggi oggetto di una meritata riscoperta in tutto il mondo – lo ha fatto comparire per la prima volta nel 1972, nel romanzo Mortdecai (pubblicato in Italia da Piemme nel 2015), e da allora le sue avventure sono diventate di culto nel mondo anglosassone – anche grazie al recente film con Johnny Depp, Gwyneth Paltrow e Ewan McGregor tratto dalla serie.